Cellula n° 46
I SACRAMENTI, CELEBRAZIONI COME LE ALTRE ?
Tre motivi per una rinnovata catechesi sui
Sacramenti:
1 – Molti cristiani rifiutano o abbandonano
la via dei sacramenti.
2 – Alcuni praticanti li vivono come “routine”.
(Io sono credente, ma non praticante).
Credente in che cosa ? Di quale fede ? Io
sono praticante”. Ma anche credente ? (e
di quale fede?)
3 – Il Concilio Vaticano II ha riformato
il rituale dei sacramenti.
“I sacramenti sono ordinati alla santificazione
degli uomini, alla edificazione del Corpo
di Cristo, e infine rendere culto a Dio;
in quanto segni, hanno poi anche la funzione
di
istruire…nutrono e irrobustiscono la fede…”
(Sacr. Conc n. 59).
Nel Concilio viene messo in importanza che
ogni sacramento deve “dire qualcosa”
all’uomo d’oggi; da qui gli adattamenti alla
lingua locale, ai riti anche locali.
Per capire cos’è un sacramento partiamo dall’uomo:
Quando si ama qualcuno gli si fa segno, gli
si danno dei segni: la parola, i riti (baci,
abbracci,
tenersi per mano).
Questi segni sono capiti da tutti, sono significativi
(mostrano all’altro l’amore) e sono efficaci
(mantengono, rinsaldano, aumentano l’amore).
I SACRAMENTI SONO SEGNI EFFICACI, RITI EFFICACI
DELL’AMORE DI DIO PER NOI.
Come un neonato non ha bisogno solo del latte,
ma di essere amato, così l’uomo, che è un
essere in relazione creato per il divino
e per l’eternità, trova la sua pace e la
sua piena realizzazione solo in Dio. Da solo
l’uomo non può arrivare a una piena comunione
con Dio, e allora è Dio che prende
L’iniziativa e si avvicina all’uomo:GESU’
CRISTO E’ IL DIO CON NOI, E’ IL SEGNO
DELL’ALLEANZA TRA DIO E L’UOMO.
I sacramenti ci fanno vivere questa alleanza.
Come due ruscelli si congiungono tra loro
e diventano uno solo, così l’alleanza tra
Dio e l’uomo ci fa sentire in Cristo uniti
al Padre.
Una prima alleanza: la creazione affidata
all’uomo.
Seconda alleanza: popolo ebreo con Abramo,
Mosè:”Voi siete il mio popolo…”
Alleanza definitiva: in GESU’ CRISTO:presenza,
segno dell’Amore del Padre.
Attraverso di Lui il Padre si fa vicino all’uomo,
si china su di lui, cura e fascia le ferite
(Buon Samaritano, Lc 10, 30 ss) versandovi
acqua, olio,e vino (I SACRAMENTI).
Il Sacramento, il segno che Dio ci salva,
l’apparizione visibile di Dio in persona,
è lui, GESU’.
I sacramenti sono Gesti di Dio, non nostri:
attraverso di essi il Padre ci “divinizza”,
ci rende più simili a Gesù.
Si possono riconoscere in essi i gesti di
Gesù solo con gli occhi della fede; come
è stato per Gesù: egli perdonava, ci ha dato
l’Eucaristia, guariva…ma è stato riconosciuto
come il SACRAMENTO del Padre solo da chi
ha guardato con fede.
A ) CRISTO PARLA d’AMORE ALLA CHIESA SUA
SPOSA
In ogni sacramento Cristo fa capire ai membri
della sua Chiesa con quale amore sono amati.
B ) LA CHIESA CANTA A CRISTO IL SUO RINGRAZIAMENTO
In ogni sacramento è anche la Chiesa che
canta la sua gioia di essere amata e salvata
da Cristo,
e ringrazia il Padre per il continuo dono
del suo amore.
C)EFFICACIA DEI SACRAMENTI
Gesù prende in mano i membri della sua Chiesa
per trasformarli un po’ a sua immagine, diffondendo
su di essi la Spirito Santo.
Nei sacramenti Gesù guarisce i cuori nel
profondo, nella misura in cui ci lasciamo
“curare da lui”,
lo lasciamo operare senza le nostre “resistenze”.
“Come infatti la pioggia e la neve scendono
dal cielo e non vi ritornano senza avere
irrigato la terra, senza averla fecondata
e fatta germogliare, così sarà della parola
uscita dalla mia bocca; non ritornerà a me
senza effetto, senza aver operato ciò che
desidero” dice il Signore (Is 55, 10-11).
PER LA CRESCITA NELLA SETTIMA
.
BRANI BIBLICI: Ez 16, 8-14. Gv 8, 1-8. Gv
12, 1-11 (segni) Salmo 89 (collegamento tra
creazione e alleanza) Gn 9, 1-7) Es 19, 4-6.
Ez 24, 5 ss Gv 3, 13-17.
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